Gli Stemmi Elfici

Bëor



Beren

Evidente il riferimento alla mano staccata a Beren da Carcaroth durante la riconquista del Silmarl (anch'esso rappresentato nell'emblema)

Casa di Haleth


Eärendil

Evidente il richiamo al Silmaril (quello recuperato da Beren e Luthien) che con la barca Vingilot trasportò ad Aman al fine di ottenere l'aiuto dei Valar.

Elwë

L'emblema di Elwë è una luna alata circondata da quattro stelle.

Fëanor

Le fiamme che appaiono nello stemma di Fëanor sono da associarsi sia al suo nome (Feanáro «Spirito del Fuoco») sia alla sua attività di fabbro (oltre ad avere un evidente somiglianza con quello di Finwë e di Fingolfin).

Finrod Felagund

L'arpa che appare nell'emblema di Finrod fa riferimento all'episodio riportato ne Il Silmarillion in cui Finrod utilizza un'arpa trovata nell'accampamento per rincuorare gli Uomini e per incitarli all'impresa.

Fingolfin

L'emblema di Fingolfin, figlio di Finwë e fratellastro di Fëanor, ha un evidente somiglianza con quello del padre e del fratello: richiama anch'esso un sole alato.

Finwe

L'emblema di Finwë, primo re degli Elfi, è un sole alato.

Gil-galad

Le stelle bianche che appaiono nello stemma di Gil-galad sono sicuramente da relazionare al significato del suo nome che significa «Stella di Fulgore».

Hador

Idril Celebrindal

L'emblema di Idril è un fiordaliso stilizzato in motivo ornamentale ed era chiamato Menelluin (azzurro cielo).

Luthien (I)

I fiori bianchi che appaiono nell'emblema di Luthien rievocano, probabilmente, i due fiori di niphredil sbocciati il giorno della sua nascita nel Doriath.

Luthien (II)

Il significato di questo emblema elfico è lo stesso di quello precedente (Luthien I).

Melian

Silmarils

Simbolo dei tre Silmaril forgiati da Fëanor. I gioielli appaiono sullo sfondo di uno degli Alberi della Prima Era.



Gli stemmi elfici riportati in questa pagina sono stati disegnati da J.R.R.Tolkien in persona e si riferiscono ai personaggi di spicco di una delle sue più grandi opere, Il Silmarillion. Tutti questi emblemi sono stati pubblicati, assieme ad altri disegni, in un volume denominato "Immagini", edito da Rusconi.       [ tratto da Signoredeglianelli.org ]