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Bombe americane hanno centrato una clinica: molte vittime tra medici e pazienti. In 48 ore sono morti 14 soldati americani.
FALLUJA - L'offensiva contro Falluja prosegue e dovrebbe essere giunta nella fase cruciale. I carri armati Usa, secondo fonti militari, avrebbero raggiunto il centro. Un ufficiale ha riferito che le forze americane controllano un terzo della città ribelle sunnita. Gli abitanti hanno denunciato che alcune bombe avrebbero centrato una clinica e, secondo testimoni locali, ci sarebbero state diverse vittime tra i pazienti e il personale sanitario. Quasi il 70% della popolazione civile, secondo quanto ha riferito Barham Saleh, responsabile della sicurezza nazionale del governo Allawi, è fuggito dalla città.
SCONTRI CASA PER CASA - Migliaia di soldati Usa e iracheni che partecipano all'operazione «Phantom Fury», affiancati da un pesante copertura dei caccia Usa, avanzano verso il centro della città, ingaggiando scontri casa per casa, mentre dalla parte nord-ovest della città si levano dense colonne di fumo.
Occupata la stazione ferroviaria, le truppe americane sono penetrate per almeno un chilometro all'interno di Falluja e ora, secondo fonti locali, non sono lontani dal centro della città. Anche i soldati del nuovo esercito iracheno hanno cominciato a fare pressione verso il centro, cominciando a spostarsi a piedi verso il cuore della città ribelle. Le truppe americane stanno incontrando nel distretto di Jolan una durissima resistenza nel loro attacco. «Questi sono il nocciolo duro. Stanno mettendo in piedi una strenua lotta, ne vedo molti per strada», ha detto il capitano Usa Robert.
Nelle ultime 48 ore, ci sono stati 14 militari americani uccisi in Iraq: lo indicano fonti militari americane, citate da giornalisti a Baghdad e al Pentagono. Nessuna notizia, invece, sui morti tra i ribelli o tra la popolazione civile della città.
BOMBARDATA UNA CLINICA: «UCCISI 20 MEDICI» - Un bombardamento americano ha colpito e distrutto una clinica nel centro di Falluja, dove venivano ricoverati i feriti dopo che i marines, cui si sono poi unite truppe irachene, hanno occupato il principale ospedale della città. Lo hanno riferito degli abitanti, aggiungendo che nella clinica colpita ci sono state diverse vittime tra i pazienti e tra il personale medico.
Il dottor Sami al-Jumaili ha spiegato come «non vi sia un solo chirurgo in tutta Falluja».
«Avevamo un'autoambulanza, ma è stata colpita da proiettili americani. Il medico che vi lavorava è stato ferito. Ci sono numerosi civili feriti nelle loro case che non siamo in grado di trasferire. Un ragazzino di 13 anni mi è morto in braccio» - ha concluso al-Jumaili.
Sono decine le persone rimaste uccise nella clinica. Testimoni oculari riferiscono alla Xinhua che «circa 20 medici sono rimasti uccisi nel corso del raid aereo e altre decine, tra cui feriti, sono morti in seguito ad un attacco americano questa mattina». La Community Clinic, dove erano ricoverati molti feriti tra civili e insorti, è andata completamente distrutta.
Il leader sciita Moqtada Al Sadr ha invitato i soldati iracheni a non partecipare all'attacco.
ELICOTTERO USA ABBATTUTO - Un giornalista della Reuters, ha riferito di aver visto cadere a Falluja un elicottero americano, colpito dal fuoco dei ribelli. Le forze armate americane hanno smentito che un loro mezzo sia stato abbattuto.
RELIGIOSI SUNNITI: BOICOTTARE ELEZIONI - In una conferenza stampa, Harith al-Dhari, segretario generale dell'Associazione dei religiosi musulmani, ha invitato a boicottare le elezioni in programma alla fine di gennaio per protestare contro l'attacco a Falluja.
A BAQUBA UCCISI 45 POLIZIOTTI - La guerriglia ha attaccato tre posti di polizia a Baquba uccidendo 45 poliziotti e ferendone molti altri. I ribelli hanno occupato anche un ponte, e distribuito agli abitanti volantini invitandoli a restare a casa.
Un altro gruppo di circa 50 guerriglieri ha attaccato alle 12 (le 10 in Italia) una stazione di polizia nel quartiere Dura di Bagdad. Una fonte della polizia ha detto di ritenere che ci siano vittime, ma di non avere particolari. Gli scontri erano ancora in corso al tramonto.
AUTOBOMBA A KIRKUK - Almeno due persone sono morte e diverse altre ferite per l'esplosione di un'autobomba guidata da un terrorista suicida davanti a una postazione della Guardia nazionale a Kirkuk. Lo hanno riferito fonti della stessa Guardia nazionale a Kirkuk.
COPRIFUOCO A BAGDAD - In base ai poteri concessi dallo stato di emergenza per 60 giorni proclamato domenica dal primo ministro ad interim Allawi, le autorità di Bagdad hanno imposto il coprifuoco nella capitale e nei dintorni dalle 22,30 di sera alle 4 di mattina a partire da oggi. Il coprifuoco a Bagdad venne tolto il 26 ottobre 2003.
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