HOMEPAGE  Rubriche  |  Scrittori di Cinema  |  Archivio SDC  |  Cerca  |  Sito ufficiale Gransito Movie Awards  |  GMA 2008  |  Mailing list  |  Italia70  |  BLOG

La mala ordina (di Fernando Di Leo, 1972).

Ispirato ancora una volta da un racconto di Scerbanenco, Fernando Di Leo firma con La mala ordina il suo capolavoro, e probabilmente il miglior esempio di cinema nero mai partorito dalla nostra produzione.
Luca Canali (Mario Adorf) viene ingiustamente accusato di aver rubato una partita di droga: sulle sue tracce vengono inviati a Milano due killer americani (Woody Strode e Henry Silva), che daranno vita ad una caccia sanguinaria che non risparmierà nessuno, nemmeno la moglie e la figlia del protagonista. Sono passati trentacinque anni, e questo gioiello di azione e atmosfere cupe alla Melville non ha perso un grammo del suo fascino, dimostrando ancora una volta come Di Leo meriti un posto tra i grandi del nostro cinema, e non essere soltanto un santino per gli amanti dei cult movies: guardare per credere l’incredibile sequenza dell’inseguimento, che non ha nulla da invidiare a quelli di William Friedkin e di altri maestri statunitensi, così anche il finale ambientato in un cimitero d’auto, metafora lugubre di un mondo destinato allo sfascio.
Strepitoso il cast, su cui svetta l’istrionico Adorf, ma è da sottolineare l’abilità del regista nel mescolare attori provenienti da estrazioni diverse, dal teatrale Adolfo Celi agli specialisti Silva e Strode nei ruoli da villain, fino ad arrivare ai “fassbinderiani” Peter Berling e Ulrich Lommel. Grande senso dello spettacolo, unito ad un’innata maestria nel muovere la macchina da presa, fanno de La mala ordina un film assolutamente da non perdere.
Giudizio:  (legenda).
di Giulio Ragni. 5 aprile 2008.

La mala ordina, visto dagli scrittori di cinema...

Giulio Matteo Federica Keivan Chiara Alessio   MEDIA
           

Files di Cinema

[La mala ordina su Mymovies.it]

Italia 70 - Retrospettiva sul cinema italiano anni Settanta.

 

1970
- Il rosso segno della follia (di Mario Bava)
- Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (di Elio Petri)
- La linea, numero 2 (di Osvaldo Cavandoli)
- Màtalo! (di Cesare Canevari)
1971
- Giù la testa (di Sergio Leone)
1972
- Il caso Mattei (di Francesco Rosi)
- La mala ordina (di Fernando Di Leo)
- Milano calibro 9 (di Fernando Di Leo)
- Non si sevizia un paperino (di Lucio Fulci)
- ...Più forte ragazzi (di Giuseppe Colizzi)
1973
- Amarcord (di Federico Fellini)
1974
- ...Altrimenti ci arrabbiamo (di Marcello Fondato)
- Il profumo della signora in nero (di Francesco Barilli)
- Profumo di donna (di Dino Risi)
1975

- Fantozzi (di Luciano Salce)
- Professione reporter (di Michelangelo Antonioni)
1976

- Il grande racket (di Enzo Girolami Castellari)
- Napoli violenta (di Umberto Lenzi)
1977

- Spell - Dolce mattatoio (di Alberto Cavallone)
- Una giornata particolare (di Ettore Scola)
1978

- Ecce bombo (di Nanni Moretti)

ITALIA 70

brevi spezzoni dei film recensiti su "ITALIA 70"

GRANSITO MOVIE AWARDS 2008. Anno Ottavo.

HOMEPAGE  Rubriche  |  Scrittori di Cinema  |  Archivio SDC  |  Cerca  |  Sito ufficiale Gransito Movie Awards  |  GMA 2008  |  Links  |  Italia70  |  BLOG

GMA 2001 | GMA 2002 | GMA 2003 | GMA 2004 | GMA 2005 | GMA 2006 | GMA 2007 | Storia del premio | Scrivere di Cinema 2006 | Scrivere di Cinema 2007

Gransito.com 2008