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Pellicola storica: Schindler's List (1993).

Il 1993 rappresenta l'anno della consacrazione come regista per Steven Spielberg, consacrazione inseguita fin dai primi anni della sua carriera, in cui si cimentò soprattutto in opere fantastiche, e arrivata con "Schindler's list", film estremamente drammatico e realistico nel rappresentre una delle pagine più buie e vergognose della storia dell'umanità: l'Olocausto. "Schindler's list" è la vera storia dell'imprenditore industriale Oskar Schindler (Liam Neeson), membro del partito nazionalsocialista, uomo burbero, enigmatico, che riuscì asalvare la vita di più di mille Ebrei durante quegli anni terribili, dove la linea che separava umanità da disumanità era sottilissima. Uccidere e perseguitare era diventato un gioco, quasi un piacere per uomini come il sadico gerarca tedesco Amon Goth (Ralph Fiennes), capace di uccidere con estrema freddezzae senza alcun motivo (beh, c'erano forse dei giusti motivi sotto le azioni dei nazisti?) un povero ebreo, come se fosse un animale. Schindler salvò i suoi Ebrei facendoli lavorare nella fabbrica di utensili di sua proprietà, pagando a suon di contanti i Tedeschi, affinchè vittime innocenti non fossero deportati nell'inferno dei campi di concentramento: gli Ebrei, insomma, divennero semplice merce senza alcun significato per i nazisti, una causa per cui valeva la pena rischiare la vita per Schindler. Il film è quasi interamente girato in un aspro bianco e nero, così che abbia un taglio documentaristico e il più vicino possibile alla realtà, tanto che il per 40% delle riprese Spielberg ha utilizzato una cinepresa a mano. Il bianco e nero di Janusz Kaminski sottolinea anche la mancanza di colore e calore che caratterizza tutto il periodo dell'Olocausto. Insieme alla breve scena iniziale che rappresenta un rituale ebraico, solo la parte finale del film, estremamente toccante, è realizzata a colori: non ci sono attori, solo gli Ebrei ancora in vita salvati da Schindler e i loro discendenti che, commossi e riconoscenti, posano simbolicamente un sasso sulla tomba del loro salvatore. "Chi salva una vita sava il mondo intero": questa la frase stampata al'interno dell'anello chegli Ebrei donano a Schindler, frase stampata nei cuori degli uni e dell'altro, frase che doveva essere stampata nei cuori di quell'umanità che aveva perso la bussola. La parte finale del film simboleggia la luce che ha saputo donare Schindler, ma è anche la luce della memoria, che deve sempre rimanere viva. A questo proposito lo stesso Spielberg sottolinea come questo film può affidarci il compito di non dimenticare, di non chiudere gli occhi e di vigilare su quello che non deve sucedere più. "Schindler's list" ebbe una lunga gestazione. Inizialmente il regista fu attratto dalla storia di Oskar Schindler nel 1982, anno in cui fu pubblicato il libro "La lista" di Thomas Keneally. Voleva fare di questo libro un grande documento per il pubblico, ma problemi di tempistica e di copione gli fecero slittae il progetto di ben undici anni, anni in cui, però, raggiunse un grado di maturità tale che gli permise di realizzare uno dei film più imponenti sul tema dell'Olocausto, grazie anche a un ottimo cast, che comprende, tra gli altri, un perfetto Liam Neeson, un crudele e disumano come non mai Ralph Fiennes e Ben Kingsley, nei panni di Itzhak Stern, il contabile ebreo custode della lista contenente i nomi degli Ebrei da salvare. Il film ottenne sette premi oscar: miglior film, regia, sceneggiatura non originale, fotografia, scenografia, montaggio, colonna sonora.
Giudizio: (legenda).
di Federica Serfilippi, maggio 2008. 

Steven Spielberg su ScriverediCinema

Rubrica "Pellicola storica"

maggio 2008

Schindler's List, di Federica Serfilippi

febbraio 2008

The Nightmare before Christmas, di Salvatore Scarpato.

dicembre 2007

Crash, di Sara Memmi.

ottobre 2007

Il padrino parte seconda, di Battista Passiatore.

maggio 2007

Fahrenheit 9/11, di Chiara Palladino.

aprile 2007

Il mestiere delle armi, di Maria Grazia Rossi.

GRANSITO MOVIE AWARDS 2008 - Ottava edizione del primo premio cinematografico online d'Italia.

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