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Frase chiave del film “ Sei
libero sta sera?”. La trama parla di Jonathan (Ewan McGregor) un bravo
contabile con una vita sociale e privata completamente assente. Una sera
mentre sta controllando dei conti di una azienda viene avvicinato da Wyatt
(Hugh Jackman) avvocato ricco e rampante che lo introduce alla vita notturna
di New York.
Prima di partire per Londra per concludere un affare Wyatt scambia
opportunamente il suo cellulare con quello di Jonathan, questo attraverso lo
scambio viene a conoscenza della Lista, un sex club dove si mantiene
l’anonimato ed è proibito il sesso estremo. Jonathan comincia ad usufruire
della Lista finchè non incontra una ragazza di cui conosce solo l’iniziale
del nome S (Micelle Williams) e se ne innamora. Mi piacerebbe dire che il
resto della storia sia una sorpresa, ma purtroppo non è stato affatto così.
La storia è prevedibile, speravo dopo aver visto il trailer, di essermi
sbagliata, ma sin dalle prime scene ti rende conto che c’è già qualcosa che
non va, si sa già che sequenza c’è dopo e ti domandi perché il protagonista
non se ne accorge subito. L’idea di base c’era, gli attori anche, però se
volevano dare delle tinte fosche al film non ci sono riusciti. Tecnicamente
è interessante, la fotografia è impeccabile anche se si nota minimamente la
differenza di pellicola tra le riprese notturne e diurne, il problema è che
manca di mordente, non c’è tensione cosa che per un noir è fondamentale.
Devo ammettere che gli attori sono stati efficaci nel proprio ruolo: Ewan
McGregor molto più presente e attivo di “Sogni e delitti” riesce a dare
quell’aria di insicurezza al personaggio che nello sviluppo della storia
diventa più sicuro di sé man mano che capisce cosa succede, Hugh Jackman che
ha iniziato ad esplorare il suo lato cattivo partendo da “The Prestige”
passando per “Scoop” rende abbastanza bene.
Concludo con Michelle Williams che per il ruolo che doveva fare è anche
abbastanza capace, ma secondo me come recitazione è rimasta ai tempi di
Dawson’s Creek, sono proprio curiosa di vederla in “Incendiary”.
Giudizio:

(legenda).
di Tatiana Coquio. 9 Settembre 2008. |