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IMPERDIBILE - Ebbene sì finalmente:
penultimo paese al mondo prima del Giappone (Marzo 2008) ci siamo potuti
godere il film dei Simpson (uscita 14 Settembre 2007). E cosa dire a
proposito ? I Simpson sono i Simpson e se vi hanno fatto ridere nelle fredde
sere invernali o in quelle calde d'estate non vi deluderanno di certo in
questa performance sul grande schermo, tutti i personaggi che conosciamo qui
si presentano, secondo me, solo un tantino estremizzati, Homer è ancora più
menefreghista del solito, per compensare Marge è più accondiscendente ma per
il resto il film è RIUSCITISSIMO, la storia è originale, non annoia nemmeno
per un momento, totalmente privo di tempi morti.
Un altro difetto è che alcune volte, tra una risata e l'altra si fatica a
respirare! Mi rendo conto comunque di essere imparziale, lo considero più un
evento che un film.
Giudizio:
   
(legenda).
di Claudia Costanza. 16 Settembre 2007. |
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“I Simpson” una delle serie più longeve della tv americana approda sui
grandi schermi per opera del regista David Silverman (“La strada per El
Dorado”).
Il film si incentra sul personaggio di Homer Simpson, che rappresenta l’uomo
medio americano: pigro, attaccato alla tv e alla birra, ma anche simpatico e
amichevole (tranne col vicino di casa Ned Flanders). Il resto della famiglia
Simpson è composto da Marge, moglie di Homer, e dai piccoli Bart, Lisa e
Maggie.
La trama presenta evidenti riferimenti al problema del surriscaldamento
globale (con una citazione al documentario vincitore del premio Oscar “Una
scomoda verità” con Al Gore) proponendo la questione in maniera leggera e
senza prendersi troppo sul serio.
Il lago di Springfield è tanto inquinato da destare la preoccupazione delle
sfere più alte del potere americano. La situazione si aggrava quando Homer
getta incautamente nel suddetto lago un silos di escrementi di un maiale che
lui stesso ha adottato come un figlio. L’intervento del presidente degli
Stati Uniti Arnold Schwarzenegger è drastico: la città di Springfield viene,
infatti, completamente isolata da una semisfera di vetro che la ricopre per
intero.
Homer si ritroverà addosso, così, l’odio dei concittadini. Dovrà
riconquistare la stima di tutti e soprattutto la fiducia e l’affetto del
figlio Bart che sembra preferire le cure di Ned Flanders alle disattenzioni
del padre.
“I Simpson” è un buon prodotto, un film divertente, irriverente al punto
giusto che vive di pochissimi momenti morti. E’ davvero un treno di battute.
Forse però proprio questo ne rappresenta il maggior limite. Concentrandosi
più sulle singole scenette che sulla storia nella sua totalità, il film
perde in omogeneità e appare leggermente sfilacciato.
In aggiunta a questo, è proprio l’anima della serie tv (o almeno quella
delle serie più riuscite) che manca quasi totalmente. Alcuni personaggi
secondari, ricordano in maniera relativa quelli della serie televisiva
risultando, per giunta, poco riusciti.
In effetti, la pellicola potrebbe rappresentare una delusione soprattutto
per chi conosceva bene la serie TV ed essere apprezzato maggiormente da chi,
per la prima volta, aveva il piacere di conoscere la famiglia “gialla”.
Giudizio:
(legenda).
di Salvatore Scarpato. 11 Novembre 2007. |
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2007
- Ratatouille (Brad Bird,
Pixar/Disney)
- Shrek Terzo (Chris
Miller, Dreamworks).
- The Simpsons Movie
(David Silverman, Fox).
2006
- A Scanner Darkly
(Richard Linklater, Warner Indipendent).
- Cars (John
Lasseter, Pixar/Disney).
- Happy Feet
(George Miller, AnilmalLogic).
2005
- Chicken Little
(Mark Dindal, Walt Disney).
- La sposa cadavere
(Tim Burton e Mike Johnson, Warner bros).
- Madagascar
(Eric Darnell e Tom McGrath, Dreamworks).
- One man band
(Mark Andrews, Anthony Jimenez, Pixar).
-
Wallace & Gromit e la maledizione del coniglio mannaro
(Steve Box e Nick Park, Aardman).
1997
- Geri's game
(Jan Pinkava, Pixar).
1970
- La linea, episodio numero
2 (Osvaldo Cavandoli). |