|
Devo dire che gli ultimi film genere fantasy
come “Le cronache di Narnia” o “Eragon”, non mi avevano attirato molto, però
il trailer di questo film mi aveva stuzzicato parecchio, in più volevo
vedere come se la cavava Michelle Pfiffer nel suo secondo ruolo da cattiva
dopo “Hairspray”.
La trama è: Tristan Thorn (Charlie Cox) promette a Victoria (Sienna Miller),
la ragazza di cui è innamorato, una stella caduta dall’altra parte del muro
proibito, nel Regno di Stormhold. Tristan però non sa che la stella è
diventata una ragazza di nome Yvain (Claire Danes), oltre a lui alla ricerca
della stella ci sono una strega (Michelle Pfiffer) che vuole il suo cuore
per recuperare la sua giovinezza e un principe per la sua successione al
trono.
Allora…. Devo dire che la prima parte del film l’ho trovata un po’ lenta,
solo xchè deve introdurre i personaggi, invece la seconda parte è più veloce
e intrigante. Ho notato inoltre che anche qui si ripropone un tema molto
caro alle storie fantasy e cioè il “viaggio dell’eroe”, che in questo caso,
nasce da apparenti umili origini e che poi si riscopre ultimo erede del
Regno di Stormhold.
La storia riesce ad amalgamare molto bene i vari generi: romantico,
avventuroso e via dicendo, bisogna ammettere che le atmosfere ricordano
molto “La storia fantastica” e i “Fratelli Grimm”.
Il cast degli attori è molto ricco di facce note, partendo dalla strega
Lamia interpretata da un’ottima Micelle Pfiffer o Robert De Niro che
interpreta il Capitan Shakespeare (personaggio creato apposta per il film,
unisce due distinti personaggi descritti nel libro).
Ho trovato una convincente Claire Danes nel ruolo della stella, forse un po’
frastornata all’inizio (bella l’idea che si illumini quand’è felice) e un
interessante Charlie Cox nel suo primo ruolo da protagonista (si era già
visto in “Casanova” o nel “Mercante di Venezia), piccolo e divertente ruolo
anche per Rupert Everett che interpreta Secundus, uno dei fratelli che
litigano per il trono .
L’unica pecca è all’inizio dove alcuni effetti speciali, come i mini
elefanti in gabbia, si vede che sono finti. Tra il film e il libro ci sono
molte differenze, ma devo ammettere che stranamente mi sono piaciuti
entrambi.
Giudizio:
 
(legenda).
di Tatiana Cocquio. 31
Ottobre 2007. |