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"EPOCALE" - Con Ratatouille
la ventennale storia della Pixar conduce il cinema d'animazione a un momento
epocale della sua quasi-centenaria storia. Il film diretto da Brad Bird,
coaudivato da Jan Pinkava, è un assoluto capolavoro. Una favola degna dei
migliori classici Disney.
Il piccolo chef Remy, ratto come Mickey Mouse, simbolo di un'epoca.
Coincidenze, forse, che rendono ancora più simbolico e importante il momento
della storia del cinema d'animazione. La computer animation è arrivata là
dove non si era certi potesse arrivare, a essere l'erede del vecchio Walt,
grazie a John Lasseter e a tutti i grafici di un'azienda leader che ha messo
in crisi il colosso Disney, costretto a dover acquistare la Pixar perché
incapace di reggere il confronto dell'animation 3d sul mercato globale.
A suggello di questo sudato accordo ecco Ratatouille, romantica fiaba
sognante ambientata in una splendida Parigi. Remy, topolino del nuovo
millennio più simile a Gas Gas che a Mickey, è un ratto dai raffinati gusti
culinari che guidato dallo spirito del guru della haute cuisine, Auguste
Gusteau, riuscirà a far diventare l'imbranato garzone Linguini lo chef del
miglior ristorante parigino. Remy, grazie al suo innato talento culinario e
all'aiuto della famiglia di roditori, riuscirà a far trionfare il ristorante
Gusteau grazie ad una semplice, meravigliosa, ratatouille. L'inflessibile
critico gastronomico Anton Ego si scioglierà della sua glaciale severità per
abbandonarsi ai dolci ricordi dell'infanzia. Il ricordo della mamma è tanto
ben riuscito quanto inaspettato e gradito: una delle scene meglio riuscite.
Da gustare infine l'omaggio (anche) automobilistco a Parigi, le storiche e
moderne Citroen offrono una sorta di concessionaria francese, proseguimento
della concessionaria americana on the road di Cars.
Si potrà parlare di un prima Ratatouille e un dopo Ratatouille,
dato che nessuno dei precedenti film Pixar è così completamente riuscito
(grafica e storia), Nemo è lontano anni luce da Remy e company, e
neppure il, già citato, buonissimo Cars di Lasseter regge il
paragone. Per la concorrenza, Dreamworks su tutte, non resta che tentare di
rispondere... ripeto, tentare...
Giudizio:
   
(legenda).
di Matteo Bursi. 7 Novembre 2007. |
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Anche stavolta la Pixar non ha fallito. “Ratatouille” di Brad Bird (regista
de “Gli Incredibili”) è un film delizioso che non tarderà ad entrare
nell’elenco dei più bei film d’animazione della storia del cinema.
Remy è un topolino francese che vive nella sua comunità in una casa di
campagna. Scoperto dalla anziana padrona della abitazione, è obbligato
insieme a tutti gli altri topi a fuggire. Arriverà a Parigi, dove avrà
l’opportunità di coltivare la sua più grande passione: la cucina, in
particolare quella dello chef Gusteau.
“Ratatouille” riesce a combinare alla perfezione l’aspetto ludico e
divertente della storia con un profondo messaggio di fondo, senza tuttavia
cadere in facili e melensi moralismi. Il grande pregio del film di Bird sta
proprio nel riuscire a sviluppare in maniera innovativa e complessa un
argomento solo apparentemente banale: l’inseguimento dei propri sogni. Tanto
che in un certo senso potrebbe essere visto come una lettura moderna,
riveduta e corretta, di uno dei classici film Disney: “Cenerentola”, in cui
guarda caso compaiono, fra i protagonisti, simpatici topini.
Inoltre al contrario di parecchi film d’animazione, ogni personaggio, che
sia topo o uomo, è caratterizzato da una propria ricca personalità ed anche
i classici ruoli del protagonista buono e di quello cattivo assumono
sfumature nuove.
Ad una brillante sceneggiatura si unisce una qualità grafica eccezionale ed
una godibilissima colonna sonora di Michael Giacchino già autore delle
appassionanti musiche de “Gli Incredibili”.
Insomma “Ratatouille” è un prodotto eccellente, un film per grandi e piccini
che ci mostra come l’impossibile e il possibile non sono dopotutto così
distanti. “Ognuno può cucinare” diventa così un motto non solo per gli
aspiranti chef, ma per chiunque nella vita vuole inseguire i propri sogni.
Giudizio:
  
(legenda).
di Salvatore Scarpato. 23 Novembre 2007. |
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2007
- Ratatouille (Brad Bird,
Pixar/Disney)
- Shrek Terzo (Chris
Miller, Dreamworks).
- The Simpsons Movie
(David Silverman, Fox).
2006
- A Scanner Darkly
(Richard Linklater, Warner Indipendent).
- Cars (John
Lasseter, Pixar/Disney).
- Happy Feet
(George Miller, AnilmalLogic).
2005
- Chicken Little
(Mark Dindal, Walt Disney).
- La sposa cadavere
(Tim Burton e Mike Johnson, Warner bros).
- Madagascar
(Eric Darnell e Tom McGrath, Dreamworks).
- One man band
(Mark Andrews, Anthony Jimenez, Pixar).
-
Wallace & Gromit e la maledizione del coniglio mannaro
(Steve Box e Nick Park, Aardman).
1997
- Geri's game
(Jan Pinkava, Pixar).
1970
- La linea, episodio numero
2 (Osvaldo Cavandoli). |