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Caos calmo (di Antonello Grimaldi, 2007).

“Sor”Nanni non si concede mai agli altri registi:nella sua carriera è stato eterodiretto per 4 volte: ”Padre padrone” dei fratelli Taviani; ”Il portaborse” di D.Luchetti, ”La seconda volta” di Mimmo Calopresti e, ultimo, ”Caos calmo” di Antonello Grimaldi. Non un esordiente,perché ha realizzato ”Il cielo è sempre più blu”(1995) e ”Asini”(1999) e per la tv la fiction ”Distretto di polizia” con la Ferrari, presente nel cast. Nel film,tratto dall’omonimo romanzo di S.Veronesi -fratello del regista Giovanni- si narra la storia di Pietro Paladini (Moretti) ,che all’improvviso ha un lutto gravissimo:la morte della moglie. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare,la sua reazione non è di rabbia o dolore. In lui nasce un caos calmo,un stand by dell’esistenza:per assecondare questa nuova e sconosciuta sensazione,Pietro decide di passare le giornate successive al funerale davanti alla scuola della figlia Claudia,seduto su una panchina,divenendo un punto di riferimento,un passaggio obbligato per tutti,amici e conoscenti.Gli altri attori sono:A.Gassman nel ruolo del fratello di Pietro,Carlo,V.Golino è la cognata Marta, S.Orlando Samuele. Tutti bravissimi,il film è ben fatto e personalmente mi è piaciuto di più del libro. Per la sottoscritta strepitosi i duetti con S.Orlando, forse troppo brevi,e la tanto chiacchierata scena di sesso con la I.Ferrari -che interpreta Eleonora Simoncini,la donna salvata da Pietro all’inizio- è stata scioccante,ma non perché la pensi come la CEI,anzi,sono del parere opposto:il motivo è che “Sor”Nanni mi ha “cresciuto” -con i suoi film- e vederlo fare quelle cose è allontanarlo dal mito e avvicinarlo alla realtà. Frase cult:”Non sto seduto tutto il giorno…mi muovo…”detta da Pietro a Carlo,che gli chiede il perché del suo comportamento.
Giudizio: (legenda).
di Sara Memmi. 13 Febbraio 2008.

La moglie muore improvvisamente e, in quel mentre, per uno strano gioco del destino, Pietro Paladini (Nanni Moretti) sta salvando la vita a una sconosciuta.
La  reazione di Pietro davanti alla morte è del tutto inaspettata: in lui nasce una sorta di caos calmo. Il caos è quello interiore, feroce e disperato, la calma è quella esteriore in cui Pietro rimane immobile nel suo (non) dolore. Così, decide di aspettare ogni giorno su una panchina davanti alla scuola elementare della figlia Claudia (Blu Yoshima). Pietro siede e aspetta. Aspetta una risposta, una lacrima, un’emozione, aspetta che finalmente il dolore arrivi e lo travolga. Ma la sua è un‘immobilità è solo apparente: si muove, agisce, pensa, rimanendo fermo, mentre tutto intorno a lui continua a girare. (Simbolica la frase: “non sto seduto tutto il giorno, mi muovo”). Pietro diventa il centro attorno al quale emozioni e sentimenti altrui prendono vita.: accanto alla “sua” panchina passano il fratello Carlo (Alessandro Gassman), che, sotto la maschera da belloccio e menefreghista, nasconde un animo sensibile e delicato, quello in grado di capire maggiormente Pietro; la cognata nevrotica, sedotta, incinta e abbandonata (Valeria Golino); il collega di lavoro (Silvio Orlando) che molla tutto per seguire la missione del fratello in Africa; una ragazza (Kasia Smutniak) che porta a spasso il cane ogni giorno, di cui scopriamo il nome solo alla fine; la donna (Isabella Ferrari) a cui Pietro ha salvato la vita e per cui prova una forte e disperata passione.
Caos calmo, tratto dall’ omonimo romanzo premio Strega 2006, è un film che colpisce al cuore, fa sorridere e piangere, emozionare e riflettere. La regia di Antonello Grimaldi è equilibrata, mai eccessiva o patetica nel non facile compito di esteriorizzare quel caos improvviso ma ordinato che si è impossessato di Pietro e che perdura in lui fino alla liberazione finale, quando dei fiocchi di neve gli regalano una seconda nascita.
Bravissimo Nanni Moretti, che recita in un ruolo cucitogli addosso in cui riesce a dare vita a un personaggio complesso che vive la propria vita nella sua interiorità. Molto buono anche il cast di contorno, tra cui spiccano un sorprendente Alessandro Gassman, il sempre bravo Silvio Orlando, l’elegante Isabella Ferrari e l’ormai conferma Alba Rohrwacher nel ruolo della paziente impiegata di Pietro.
Partecipazione straordinaria di Roman Polanski: no comment. Le immagini parlano da sole.
Giudizio: ½ (legenda).
di Federica Serfilippi. 15 Febbraio 2008.

Files di Cinema

[Caos calmo su Mymovies.it]  [Nanni Moretti su Mymovies.it]

il Cinema Italiano recente su ScriverediCinema

2007
- Caos calmo (di Antonello Grimaldi).
- Centochiodi (di Ermanno Olmi).
- Giorni e nuvole (di Silvio Soldini).
- In memoria di me (di Saverio Costanzo).
- La ragazza del lago (di Andrea Molaioli).

2006
-  Fascisti su Marte (di Corrado Guzzanti).
-  La cena per farli conoscere (di Pupi Avati).
L'amico di famiglia (di Paolo Sorrentino).
La sconosciuta (di Giuseppe Tornatore).
-  Le rose del deserto (di Mario Monicelli).
-  L'orchestra di piazza Vittorio (di Agostino Ferrente).
-  Manuale d'amore 2 (di Giovanni Veronesi). 
-  Notte prima degli esami: oggi (di Fausto Brizzi).
Nuovomondo (di Emanuele Crialese).
-  Quale amore (di Maurizio Sciarra). 
-  Saturno contro (di Ferzan Ozpetek).
-  Uno su due (di Eugenio Cappuccio).
-  Viaggio segreto (di Roberto Andò).

  2005
- La bestia nel cuore (di Cristina Comencini).
- Quando sei nato non puoi più nasconderti (di Marco Tullio Giordana).
- Romanzo criminale (di Michele Placido).
- Ti amo in tutte le lingue del mondo (di Leonardo Pieraccioni).

2004
- Non ti muovere (di Sergio Castellitto).

2001
- Il mestiere delle armi (di Ermanno Olmi).

GRANSITO MOVIE AWARDS 2008 - Ottava edizione del primo premio cinematografico online d'Italia.

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