OLIMPIADI ::: TORINO 2006 :::


XX Giochi Olimpici Invernali
Torino 2006
 

Medaglie azzurre - La prima medaglia di Torino 2006 per l'Italia arriva grazie a Enrico Fabris, bronzo nei 5000 metri del pattinaggio di velocità. Un'altra medaglia e un altro bronzo, lo vince Pietro Piller Cottrer nella 30 km a inseguimento nello sci di fondo. Giorgio Di Centa quarto, esce proprio nello sprint dalla lotta alle medaglie. Armin Zoeggeler (slittino) regala la prima medaglia d'oro di questa ventesima Olimpiade Invernale all'Italia. Bissa la vittoria a Salt Lake City con una gara perfetta, sempre in testa in tutte e quattro le manche, non concede nulla agli avversari. E' ancora lo slittino a regalare una medaglia, il terzo bronzo, all'Italia; la coppia altoatesina Gerhard Plankensteiner e Osvald Haselrieder si piazza terza della gara di doppio alle spalle di Austria e Germania.
E' la storia di una meravigliosa cavalcata trionfale quella che i ragazzi della Nazionale di pattinaggio di velocità si regalano e ci regalano con la seconda, splendida, medaglia d'oro italiana di quest'Olimpiade. Matteo Anesi, Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello e Stefano Donagrandi sono i componenti della squadra che ha trionfato all'Ovale del Lingotto. Nei quarti battuti gli Stati Uniti con una emozionante rimonta, in semifinale gli azzurri approfittano della caduta di due dei tre olandesi e sconfiggono la nazione con maggior tradizione di questo sport. Dopo l'Olanda, l'Italia trova un altro avversario ostico in finale: i campioni del Mondo del Canada, ma gli azzurri dominano la finalissima infliggendo oltre due secondi ai rivali in uno sport basato sui millesimi. Un totale trionfo olimpico. Una settimana da ricordare per il vicentino Enrico Fabris, fuoriclasse del pattinaggio-velocità, che conquista un oro e un bronzo nell'Olimpiade Italiana.
La prima medaglia al femminile arriva dallo sci di fondo. La staffetta 4x5km conquista un insperato bronzo dietro a Russia e Germania, davanti alla Svezia. Il gruppo fa la differenza e ha la meglio sulle scandinave favorite. Le quattro ragazze medagliate sono Arianna Follis, Gabriella Paruzzi (già oro a Salt Lake CIty), Antonella Confortola e Sabina Valbusa, decisiva sprinter. Lo sci di fondo regala il bis, e che bis! Neppure ventiquattrore dopo è in programma la staffetta maschile (4x10km), gli italiani sono tra i favoriti. Si materializza in una domenica piena di neve una grande medaglia d'oro. Gli azzurri riescono a fare quello che in una staffetta in pochi sono riusciti. Evitano lo sprint, o meglio dominano la gara! In terza frazione Piller Cottrer mette alla frusta gli avversari, li stacca tutti, passa il testimone a Zorzi che dai 5 secondi iniziali continua ad aumentare il vantaggio sugli inseguitori fino ai 30 secondi a 800 dalla fine. E così dopo l'oro a Lillehammer '94 battendo in volata i padroni di casa, una nuova medaglia nella gara delle gare del fondo. Medaglia d'oro per Giorgio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi che taglia il traguardo con il tricolore addosso. Una gara dominata, un'altra pagina da incorniciare di queste Olimpiadi torinesi.
Qualche minuto prima delle 18 del 21 febbraio 2006 si materializza la consacrazione di un ragazzo che diventa un campione. L'uomo italiano delle Olimpiadi Italiane. Enrico Fabris vince la medaglia d'oro nei 1500 metri nel pattinaggio di velocità, mette in fila mostri sacri come gli americani Hedrick e Davis, e suggella la sua già preziosa Olimpiade con un grande oro e con la sua terza complessiva. Abbiamo imparato a conoscerlo ed ora è entrato di diritto nella storia dello sport italiano. Un nuovo grande campione italiano.
Arriva dal budello di Cesana il quinto bronzo azzurro, lo conquistano Gerda Weissensteiner, già oro nello slittino a Lillehammer 94, e Jennifer Isacco nel Bob femminile alle spalle delle tedesche e delle statunitensi.
Lo short track italiano parla al femminile e l'unica medaglia di questa Olimpiade arriva dalla staffetta femminile dei 3000metri in cui la nazionale italiana conquista il bronzo. Le quattro medagliate sono la giovanissima Arianna Fontana (classe 1990!), Marta Capurso e le sorelle Katia e Mara Zini.
L'Olimpiade Invernale ha la sua gara conclusiva nella 50km (a tecnica libera) dello sci di fondo. E' la maratona della neve. Come ad Atene fu Enrico Baldini ad entrare nella leggenda vincendo la Maratona a Olimpia, qui nell'ultimo giorno di queste indimenticabili Olimpiadi Italiane è un altro atleta azzurro ad entrare nella Storia. Giorgio Di Centa domina la volata della 50 km e conquista un'ancor più preziosa medaglia d'oro proprio perché vinta nella Gara delle Gare delle Olimpiadi Invernali e perché vinta in Italia. Pragelato, 26 febbraio 2006: si conclude qui, con questo trionfo che farà epoca, la Terza Olimpiade Italiana. Dopo Cortina e Roma c'è stata una bellissima Torino.

la coppia cinese.

La favola olimpica regala una leggenda anche nel giorno d'oggi. La coppia cinese di pattinaggio artistico Hao Zang e Dan Zhang è una delle favorite. La ballerina è però vittima di una bruttissima caduta nel primo salto. Sembra spacciata, ma si rialza in piedi, riprende a danzare sul ghiaccio come se nulla fosse successo e vince una meravigliosa medaglia d'argento!

Lindsay Kildow (Usa).

Di leggenda in leggenda. L'Olimpiade torinese regala un'altra bellissima storia. Protagoniste Lindsay Kildow e Carole Montillet, entrambe cadute rovinosamente nell'ultima prova della discesa libera ed entrambe presentatesi eroicamente al cancelletto di partenza della gara olimpica. La Kildow, forse la più colpita dalla caduta, termina ottava! La Montillet onora la medaglia vinta a Salt Lake City e lo spirito olimpico.

Enrico Fabris, Matteo Anesi e Ippolito Sanfratello.

E' stata una cavalcata emozionante quella della Nazionale di pattinaggio di velocità. Dai quarti alla finale, un trionfo totale per una nazione che prima di questi Giochi non aveva mai vinto medaglie olimpiche in questo sport.

Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio nella terza prova. Interpretano 'Il principe d'Egitto'

Una favola senza lieto fine: è quella dei danzatori italiani Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio. Tornano alle gare quattro anni dopo l'Olimpiade di Salt Lake, chiusa con una brutta caduta e un bronzo amaro. Tornano per puntare al massimo. Dopo la prima delle tre prove sono primi e fanno sognare. Nella seconda prova tutto bene sino agli ultimi dieci secondi. Un'altra brutta, decisiva, caduta per la coppia italiana che, punita un po' troppo dalla giuria, abbandona ogni sogno di medaglia. Finiscono sesti.

il Curling.

Uno sport che fa sorridere tutti ma che si è fatto seguire un po' da tutti. E' il curling, bocce di granito su ghiaccio con tutta una grossa dose di tattica dietro. Le partite delle nazionali italiane, femminile e maschile, hanno costruito un vero fenomeno dentro questa Olimpiade.

Giorgio Rocca sconsolato dopo essere uscito nella prima manche dello slalom olimpico del Sestriere.

E' totalmente deficitario il bilancio della spedizione azzurra dello sci alpino a Torino 2006. Sempre lontani dal podio tutti gli azzurri. Tutta l'attesa era per l'unico in grado di invertire la tendenza, Giorgio Rocca vincitore di cinque slalom in stagione. E' stato probabilmente l'eccessivo carico di responsabilità addossato su Rocca che gli ha fatto compromettere tutto dopo soli 30 secondi di gara, nei quali andava come un fulmine, ma non basta. Tutto il settore deve rivedere qualcosa per far si che questa debacle non si ripeta.

L'Italia d'oro nella staffetta 4x10km di Sci di Fondo. (Zorzi con il tricolore taglia il traguardo d'oro).


il Medagliere finale di Torino 2006

ori arg brz
Germania 11 12 6
Stati Uniti 9 9 7
Austria 9 7 7
Russia 8 6 8
Canada 7 10 7
Svezia 7 2 5
Corea del Sud 6 3 2
Svizzera 5 4 5
Italia 5 0 6
Francia 3 2 4
Olanda 3 2 4
Estonia 3 0 0
Norvegia 2 8 9
Cina 2 4 5
Repubblica Ceca 1 2 1
Croazia 1 2 0
Australia 1 0 1
Giappone 1 0 0
Finlandia 0 6 3
Polonia 0 1 1
Bielorussia 0 1 0
Bulgaria 0 1 0
Gran Bretagna 0 1 0
Slovacchia 0 1 0
Ucraina 0 0 2
Lettonia 0 0 1
       

LE DUE FACCE DELLO SCI AZZURRO

Nadia Fanchini, decima in discesa libera e ottavo in gigante.  GIORGIO DI CENTA, trionfatore della 50 chilometri a tecnica libera.  Massimiliano Blardone, uno dei tanti sciatori azzurri delusi da questa Torino 2006 dello sci alpino.

Sci Alpino femminile - Come per gli uomini, anche le donne esordiscono con la discesa libera. A San Sicario trionfa l'austriaca Michaela Dorfmeister, all'ultimo anno di carriera. Completano il podio la svizzera Martina Schild (a tre decimi) e la forte svedese Anja Paerson (a sei decimi). Per soli sette centesimi è fuori dal podio Renate Goetschl, funambolo della velocità femminile. La migliore delle italiane è Nadia Fanchini, decima a un secondo e tre decimi; Lucia Recchia, che in prova aveva stabilito il terzo tempo, conclude tredicesima. Elena Fanchini, vincitrice di una discesa in Coppa del Mondo quest'anno prima di un brutto infortunio, si piazza ventinovesima. Si rifarà...

Sci Alpino maschile - La prima gara degli uomini regala una grossa sorpresa. Nella discesa libera del Sestriere, il francese Antoine Deneriaz rifila sette decimi a tutti gli specialisti. Argento per Michael Walchhofer (Aut) e bronzo per Bruno Kernen (Svi). L'ultima Olimpiade di Kristian Ghedina non si conclude come lui avrebbe voluto, ventiduesimo a più di due secondi. Meglio hanno fatto gli altri tre azzurri, il migliore è Patrick Staudacher, nono.



 

le immagini sono prese da internet (Corriere.it, Repubblica.it e Torino2006.it)
pagina a cura di Matteo Bursi

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