Storia della Letteratura >> Saul


Saul

Il Saul, composto da Vittorio Alfieri nel 1782, è centrato come quasi tutte le tragedie alfieriane, su un personaggio di tiranno trascinato da un esasperato desiderio di dominio; il suo vero nemico non è un altro personaggio, ma le forze distruttive che sono dentro di lui. La trama della tragedia è tratta dalla Sacra Bibbia (Re, I, 8-31), in cui si racconta la storia di Saul, primo re d'Israele, e dei suoi drammatici e contraddittori rapporti con David, scelto da Dio come suo successore, culminati col suicidio del re.
Alfieri concentra la tragedia sull'ultimo giorno di vita di Saul, nell'accampamento degli in Ebrei in guerra contro i Filistei; il re, incapace di accettare la decadenza della vecchiaia, è ossessionato da sospetti, incubi, paure, impeti di rabbia, e non riesce a tollerare i successi del giovane David, marito di sua figlia Micol e amico prediletto del figlio Gionata. Dopo aver oscillato tra sentimenti e atteggiamenti opposti, lo caccia, prendendosela anche con i sacerdoti che gli sembra lo proteggano; quando i Filistei, approfittando dell'assenza di David, assaltano l'accampamento, Saul si toglie la vita, in un gesto di orgoglioso recupero della regalità perduta e di estrema sfida alla volontà di Dio.