::: AiutailMondo :::
  Storia del cinema d'animazione argentino   (continua...)

Storia del cinema d'animazione Argentino

Nel 1917, mentre l'Europa conosceva la sua Grande Guerra, mentre il cinema, dal vero e d'animazione, era ancora nella sua genesi, mentre Charlot iniziava a comparire nei suoi primi cortometraggi e David W.Griffith aveva appena realizzato il suo Intolerance, in un periodo in cui l'animazione mondiale aveva visto le creazioni di Emile Cohl e Winsor McCay, un paese povero e da sempre ai margini della cinematografia mondiale, e il suo più grande animatore, furono i primi al mondo a realizzare un lungometraggio a disegni animati.
Il coraggioso animatore italo-argentino Quirino Cristiani, vent'anni prima di Biancaneve e i sette nani (t.l. Snow White and the seven dwarfs) della Disney e ventidue anni prima dei Viaggi di Gulliver (t.l. Gulliver's travels, fratelli Fleischer), realizzò il primo lungometraggio d'animazione al mondo.
Quirino Cristiani, animatore argentino nato in Italia, realizzò il suo El Apóstol nel 1917, anticipando di due decenni il colosso americano di Burbank, che solo qualche anno dopo il primato argentino vide la luce, e tutte le altre cinematografie mondiali, di certo più attrezzate di quella sudamericana.
L'argentino di origine lombarda realizzò assieme a pochi collaboratori il primo lungometraggio d'animazione al mondo, quasi novant'anni prima di quel seguito di Shrek che dopo aver stupito tutti al Festival di Cannes, ha battuto ogni record di incasso negli Stati Uniti e si presenta come ultima meraviglia nel campo dell'animazione al computer, lontana parente di quella di figure ritagliate inventata da Cristiani.
Quirino Cristiani nacque a Santa Giulietta, un piccolo paese non distante da Pavia, il 2 luglio 1896 e si trasferì in Argentina quattro anni più tardi. Si segnalò come un ottimo caricaturista, e per questo ebbe l'occasione di incontrare un produttore di origine italiana, Federico Valle. Il binomio Valle-Cristiani fu uno dei più importanti della storia dell'animazione in quanto portò a realizzare il primo lungometraggio animato ed in seguito anche il primo lungometraggio d'animazione sonoro al mondo. Due argentini dunque in cima al mondo; tutto cominciò con un esperimento quanto mai azzardato. 
Federico Valle in quei tempi produceva un cinegiornale (Actualidades Valle), e volle tentare la realizzazione di una vignetta politica in movimento; ingaggiò quindi il giovanissimo Quirino Cristiani. Cristiani fu agevolato in questo dalle proiezioni private dei film di Emile Cohl, che Valle custodiva. Federico Valle aveva avuto una discreta esperienza pratica nel vecchio continente, tanto da lavorare per un certo periodo presso i fratelli Lumiere come cameraman e regista di documentari.
L'ottimo risultato avuto presso il pubblico da questa vignetta dinamica spinse Federico Valle verso la impavida idea di un lungometraggio a disegni animati, un lungometraggio di satira politica. 
(continua...)

Matteo Bursi

immagine tratta da El Apostol (1917)

Bibliografia

immagine tratta da El Apostol (1917)


- "Cartoons" di Giannalberto Bendazzi. (Saggi Marsilio, 1988)
- "Due volte l'oceano - Vita di Quirino Cristiani, pioniere del cinema d'animazione" di Giannalberto Bendazzi. (La casa Usher, 1983).

Internet


- AWN.com (Animation World Network).

immagine tratta da Peludopolis (1931)

Ringrazio tanto Giannalberto Bendazzi per la concessione delle immagini e la disponibilità.

Gransito.com 2001-2005