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Nella notte, sconvolto, mi desto:
il mio cuore, furioso, rimbomba
e la mente vacilla nel buio.
Tra le candide pieghe un profilo
di bellezza indicibile e purezza di sorgente.
Come perla, rifulge nell'ombra
la sua pelle d'avorio e di seta;
come fuoco, la mia anima avvampa.
Algida, impera, l'angoscia.
L’immortalità per un uomo ripudia,
per l'amato il suo sangue ha lasciato.
Qual macigno mi opprime impietoso
questo segno di irraggiungibile amore!
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