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Titolo Originale : PINOCCHIO
Anno di Produzione : 2002
Nazionalità : Italia
Genere : Commedia
Durata : 105 minuti
Sito Ufficiale : www.medusa.it/pinocchio
Regista : Roberto Benigni
Attori Principali : Roberto Benigni .... Pinocchio
Nicoletta Braschi .... fata Turchina
Carlo Giuffrè .... Geppetto
Kim Rossi Stuart .... Lucignolo
Franco Javarone .... Mangiafuoco
Breve Trama : Senza alcuna soggezione verso le innumerevoli versioni
televisive e cinematografiche del capolavoro di Collodi, Benigni mette
in scena la favola più famosa del mondo, scegliendo un cast di attori
tutto italiano. Nicoletta Braschi fa la Fata Turchina, Carlo Giuffré
è Geppetto, Peppe Barra veste i panni del Grillo Parlante e Franco
Javarone è Mangiafuoco. I ruoli di Lucignolo, del Gatto e della Volpe
toccano invece a Kim Rossi Stuart, Max Cavallari e Bruno Arena. Come
noto, dietro il faticoso tragitto dall'inquietudine anarchica del
burattino alla condizione di persona adulta e responsabile c'è il
severo assunto didascalico di Collodi, che richiamava le giovanissime
generazioni dell'Italia umbertina agli alti valori del dovere,
dell'integrità morale e del senso civico. Ma al di là dell'intento
didattico, la storia ha un suo tracciato segreto e sfuggente, una
corrente sotterranea carica di energia, di incitamenti al sogno, alla
contestazione e alla libertà. Il folletto Benigni scommette su questa
contraddizione quasi archetipica e la restituisce con uno strepitoso
doppio lavoro. Da una parte, sfodera tutti gli assi del suo talento
registico per confezionare un'opera che unisce il rigore formale con
poesia, la gioiosa e dirompente esuberanza dei sentimenti con il pieno
controllo dei mezzi espressivi. Dall'altra, dà fondo alla radiosa
vitalità della sua maschera proteiforme e del suo corpo-macchina per
svelare l'esuberante candore, la malinconia e la bellezza del
burattino scavezzacollo.
Girato quasi completamente a Papigno, vicino Terni, in capannoni
trasformati per l'occasione in teatri di posa, Pinocchio è un film di
grande suggestione figurativa, che combina il sofisticato lavoro
scenografico di Danilo Donati con gli effetti speciali creati al
computer e con la fotografia di Dante Spinotti, maestro dell'immagine
di fama mondiale. Il risultato è una pellicola dove il reale e il
fantastico si rincorrono e si intrecciano, mescolando luoghi reali e
orizzonti onirici, proiezioni del desiderio e fantasmi della memoria.
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