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PYONGYANG - La Corea del Nord ha effettuato questa mattina (9 ottobre) alle
10.36 locali (le 3.36 in Italia) il contestato test nucleare annunciato nei
giorni scorsi. Lo riferiscono organi di informazione del regime di Pyongyang,
secondo i quali «la sezione di ricerca scientifica ha condotto con successo
un test atomico sotterraneo il 9 ottobre». A conferma della notizia c'è
stata una scossa di magnitudo 3,58 Richter registrata in Corea del Nord dai
servizi di intelligence sudcoreani. Analoga conferma è giunta anche da un
centro sismologico in Australia. Anche l'Istituto nazionale di geofisica
americano ha «localizzato un’attività sismica» di magnitudo 4,2 della scala
Richter a circa 385 chilometri da Pyongyang, sotto il livello del mare.
Secondo il ministro della Difesa russo Sergei Ivanov la bomba fatta
esplodere dai nordcoreani è di potenza compresa tra 5 e 15 kilotoni. Per
fare un confronto la bomba che ha distrutto Hiroshima nel 1945 aveva una
potenza di circa 12,5 kilotoni, quella che distrusse Nagasaki aveva invece
una potenza compresa tra 25 e 30 kilotoni.
CTBTO - Anche l'Organizzazione per l'Applicazione del Trattato per il Bando
Completo della Sperimentazione Nucleare (Ctbto - Comprehensive Test Ban
Treaty Organization) ha confermato di aver registrato un evento di magnitudo
4.0 scala Richter in Corea del Nord. La Ctbto non può pronunciarsi
pubblicamente sulla natura degli incidenti registrati né, di conseguenza,
confermare se c'è stata o meno un'esplosione nucleare.
«EVENTO STORICO» - La Korean Central News Agency, agenzia ufficiale del
governo di Pyongyang, ha annunciato che il test è stato completato con
successo e che non è stata registrata alcuna perdita di radioattività: «Il
test nucleare è un evento storico che porta felicità ai nostri militari e al
nostro popolo - ha detto la Kcna -. Contribuirà al mantenimento della pace e
alla stabilità nella penisola coreana e nella regione circostante». Il test
è stato effettuato a Hwaderi, vicino alla città costiera di Kilju. L'agenzia
per la Sicurezza Nucleare giapponese ha confermato la totale assenza di
contaminazione radioattiva anche nell'arcipelago.
MISSILI - Il regime di Pyongyang aveva già messo in subbuglio l'intera area
asiatica lo scorso luglio con un improvviso esperimento missilistico, che
aveva visto il lancio di sei ordigni a media gittata e uno
intercontinentale. La scorsa settimana l'annuncio a sorpresa del regime
comunista, che aveva dichiarato di voler procedere in tempi brevi a test
atomici sotterranei. Si tratta del primo vero atto di Pyongyang nel campo
della tecnologia atomica, dopo che il sempre più isolato regime comunista si
era autoproclamato potenza nucleare nel febbraio 2005.
[articolo tratto da
www.corriere.it]
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