Aiuta il Mondo - Guerra in Iraq - 31 marzo 2003

MISSILE SUI CIVILI A BAGHDAD.

VENTI CIVILI UCCISI IN UNA FATTORIA FUORI BAGHDAD. Tra le vittime ci sono 11 bambini e sette donne. Appartenevano a cinque famiglie diverse. Distrutto palazzo del figlio di Saddam.

BAGDAD
- Venti persone, tra cui undici bambini, sono state uccise e dieci sono rimaste ferite in un bombardamento angloamericano su una fattoria vicino a Baghdad. A quanto riferito all'agenzia France Presse da due parenti delle vittime, gli unici a rimanere illesi nella strage, gli alleati hanno distrutto tre abitazioni del sobborgo di al Janabiin. Gli undici bambini, sette donne e due uomini morti nell'attacco appartenevano a cinque famiglie. Secondo la tv araba al- Jazeera nel quartiere residenziale di Al-Amin, a sud-est di Baghdad, ci sarebbero anche numerosi feriti.

COLPITO IL PALAZZO DEL SECONDOGENITO DI SADDAM - Il palazzo del secondogenito di Saddam Hussein, Quasy, č stato colpito nel corso del bombardamento su Baghdad. Due missili, lanciati da aerei che sorvolavano la cittā a bassa quota, hanno colpito l'edificio occupato da Qusay all'interno del Palazzo repubblicano di Saddam Hussein; un gigantesco fungo di fumo si č levato dalle macerie.



31/3 - Colonne di profughi in fuga da Bassora. (Corriere.it)


31/3 - Una famiglia irachena appena dopo aver lasciato la cittā di Bassora.


31/3 - Visi terrorizzati di alcuni bambini in fuga da Bassora.



articolo tratto da www.corriere.it