NASSIRIYA
(Iraq del sud) - Le forze
anglo-americane, mentre proseguono pesantissimi bombardamenti su Bagdad,
sono state costrette a
segnare il passo nelle paludi di Nassiriya, centro strategico
bagnato dall'Eufrate, nell'Iraq meridionale. Le forze
alleate hanno subito perdite, e i corpi dei soldati uccisi e di
altri fatti prigionieri, sono stati
mostrati in tv da Al Jazira.«Siamo
bloccati, non possiamo andare avanti per motivi di sicurezza, a causa
della resistenza» , ha riferito l'inviato dell'agenzia Reuters
Sean Maguire che si trova assieme alle truppe di terra.
Anche più a nord di Nassiriya, a
Najaf, a circa 160 chilometri da Bagdad, sono in corso aspri
combattimenti.
DUE INGLESI DISPERSI - E durante la notte un'altra notizia di perdite
tra gli alleati: «Possiamo confermare che due soldati sono
considerati dispersi in seguito a un attacco contro veicoli britannici
nell'Iraq meridionale», ha detto una fonte britannica dal Comando
centrale in Qatar, che sta guidando le operazioni anglo-americane in
Iraq. Il ministero della Difesa a Londra ha detto che i due sono
scomparsi ieri, ma ha rifiutato di fornire dettagli sull'attacco o
sull'identità dei soldati. Ieri due piloti della Royal Air Force sono
stati uccisi quando il loro Tornado è stato abbattuto da truppe
Usa in un episodio di cosiddetto "fuoco amico" mentre
rientravano alla base vicino al confine col Kuwait. Tra
venerdì e sabato 14 soldati britannici sono morti in scontri tra
elicotteri.
CARRI
E UOMINI - Il ministro della difesa iracheno Sultan Hachem Ahmed
ha detto che nel sud del paese l'esercito iracheno ha distrutto
dieci carri armati e 20 blindati per il trasporto di truppe. Un
comunicato militare iracheno pubblicato a Baghdad parla invece di venticinque
soldati americani e britannici uccisi nei combattimenti a
Nassiriya, nel sud dell'Iraq.
ESPLOSIONI A MOSSUL - Si combatte anche sul fronte Nord. Una
nuova ondata di esplosioni e il fuoco
antiaereo sono stati visti in serata a Mossul. Fonti irachene
affermano che due elicotteri statunitensi sono stati abbattuti intorno
alla città. La tv irachena ha successivamente specificato che uno
dei due elicotteri abbattuti sarebbe stato colpito a Zumar, nei
pressi di Mosul, e i
quindici paracadutisti che si trovavano a bordo sono stati catturati dalle
truppe irachene. Un altro elicottero, invece, è stato colpito a Mosul e
decine di paracadutisti sarebbero rimasti uccisi, mentre un numero
imprecisato di pará catturato.
BAGDAD
- Su Bagdad le
incursioni aeree sono proseguite praticamente senza sosta per
tutta la giornata e i raid si sono intensificati dopo il tramonto.
Testimoni hanno udito forti esplosioni. Una forte deflagrazione si è
levata dal complesso presidenziale conosciuto come «Palazzo
Vecchio». Secondo il corrispondente del canale satellitare
Al-Jazeera, è stata provocata da un missile lanciata da un aereo che
volava a bassa quota.
BASSORA
E UMM QASR - Bassora,
data
per conquistata già da sabato sera, in realtà non è invece
controllata dagli alleati. Le truppe del 7mo Reggimento corazzato
britannico si sono piazzate a sud e ovest di Bassora e «attendono una
resa». Lo ha detto il colonnello Ronnie McCourt, uno dei portavoce del
comando britannico nella base di As Sayliyah (Qatar). «Cerchiamo
sempre di ottenere una resa senza eccessivo spargimento di sangue
e che meno persone possibile si facciano del male - ha detto McCourt -
ed è anche per questo che continuiamo
a spargere volantini sull'area per indurre i militari ad arrendersi».
IL
GIALLO SULLA RESA DELLA 51ESIMA DIVISIONE - A
creare ulteriori dubbi sul reale svolgimento dell'azione militare
in Iraq è stato il comandante della 51esima
divisione irachena,generale
Khaled al Hahsemi - dato da fonti Usa per arreso insieme ai suoi
uomini già venerdì - che ha affermato in una intervista alla tv araba
Al Jazira, che i suoi uomini «sono a Bassora a difendere la città». Il
generale Hashemi ha detto che la sua divisione «ha avuto delle perdite.
Ma questo - ha spiegato - fa parte dello svolgimento del nostro dovere
nazionale». Parlando
in tv, con attorno i suoi soldati, la divisa in ordine, senza
armi in vista, il
generale ha quindi affermato che la sua divisione ha catturato
«dei soldati nemici, ma non nella zona di cui sono responsabile».
IL
SOLDATO USA CHE HA COLPITO I SUOI ERA GIA' STATO PUNITO -
Il soldato americano di colore che ha lanciato tre
granate contro le tende del comando del suo reparto era
stato punito per insubordinazione e gli era stato comunicato che
sarebbe restato indietro quando la sua unità avrebbe lasciato Camp
Pennsylvania per entrare in Iraq. Lo ha detto alla Cnn il giornalista di
«Time» Jim Lacey.