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Convoglio diplomatico russo
sotto il fuoco.
Si tratta del personale dell'ambasciata
russa a Baghdad che stamane ha lasciato il presidio diplomatico ed era
diretto in Siria. La
colonna dell'ambasciata russa che stava abbandonando l'Iraq,
dirigendosi verso il confine siriano, è stata bombardata da aerei
statunitensi. Lo riferisce l'agenzia
russa Interfax, che parla genericamente di vittime. Nel convoglio di
auto viaggiava anche l'ambasciatore a Baghdad Alexander Yakovenko. Secondo
l'agenzia russa Novosti, della notizia e' stato immediatamente informato il
presidente russo Vladimir Putin. Non si sa chi abbia
attaccato il convoglio. L'ambasciatore russo stava rientrando a Mosca
assieme a parte del personale diplomatico russo, per ragioni di sicurezza. La
rappresentanza diplomatica di Mosca a Baghdad rimane tuttavia
aperta, con dodici persone. Non si hanno ancora particolari su chi sia
rimasto ferito. Si sapeva che, assieme al personale
diplomatico russo, sarebbero dovuti partire anche alcuni giornalisti russi. Nei
giorni scorsi, l'ambasciata russa aveva protestato con quella
americana dopo che bombe erano cadute su un quartiere residenziale di
Baghdad, a pochi metri dalla sede diplomatica russa, cosa giudicata
''inaccettabile'' da Mosca. La Russia è tra i paesi
che si sono sempre opposti a qualunque operazione militare contro l'Iraq.
ATTACCO A BAGHDAD
Salve di razzi nel centro della capitale irachena sono stati uditi
oggi da alcuni giornalisti. Alla periferia meridionale della città c'è
stato anche un intenso fuoco di artiglieria ed esplosioni provocate da
bombardamenti aerei. Nel pomeriggio sono arrivati a nord di Baghdad reparti
americani provenienti dalla zona a sud ovest della capitale, secondo il
maggiore Ross Coffman della terza divisione di fanteria americana.
VITTIME DEL FUOCO AMICO
Bilancio ancora incerto delle vittime americane del 'fuoco amico' di questa
mattina quando almeno un aereo usa ha colpito un convoglio di Peshmerga
curdi e di marines americani a Makhmur, circa 70 chilometri a sud est di
Mossul. Secondo la rete turca Ntv i soldati americani morti sarebbero tre.
In precedenza la stessa emittente aveva parlato di dieci vittime. I morti
sarebbero una decina anche secondo il giornalista della Bbc John Simpson
presente sul posto e rimasto leggermente ferito.
MINISTRO IRACHENO: “IL NEMICO SI E’
RITIRATO”
Le forze americane e britanniche "si sono ritirate su tutti i
fronti", ha detto il ministro dell'informazione iracheno, Mohammad Said
Al Sahaf, in una conferenza stampa a Baghdad. "Il nemico - ha aggiunto
il ministro dell'informazione - è stato scacciato dall'aeroporto "
della capitale.
GLI INGLESI A BASSORA
A sud continua l' azione inglese per conquistare Bassora. "la
battaglia per la conquista della città è cominciata", ha detto un
portavoce britannico. I carri armati inglesi si starebbero muovendo sia
verso il centro della città, sia verso il nord di Bassora. Ma Al Jazira
dice: di truppe britanniche nessuna traccia nel centro di Bassora.
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