Aiuta il Mondo - Guerra in Iraq - 5 aprile 2003

TRUPPE AMERICANE ALLE PORTE DI BAGHDAD.

BAGHDAD - La conquista di Baghdad è in corso. Almeno due colonne di mezzi corazzati americani ha percorso le vie che portano al centro della capitale irachena. Sia la Cnn sia SkyNews stanno trasmettendo immagini registrate dell'assalto finale al centro del potere di Saddam Hussein. Sono immagini drammatiche, in più di un'occasione hanno mostrato gli sporadici tentativi da parte di truppe irachene di fermare l'avanzata americana. Invano: pickup, camion, autoblindo, soldati ai margini della strada venivano immediatamente colpiti e annientati dal micidiale fuoco dei carri Abrams e dei mitragliatori montati sulle torrette dei Bradleys.

ASSALTO ALLA GUARDIA REPUBBLICANA - Unità della Terza Divisione Fanteria hanno attaccato uno dei quartier generali della Guardia Repubblicana alla periferia di Baghdad e un palazzo presidenziale, una delle residenze di Saddam Hussein. Le immagini dell'assalto sono state mostrate dalla Cnn. L'attacco è stato condotto dalle forze americane con l'impiego di carri armati e di numerosi mezzi blindati, che hanno aperto il fuoco da diverse posizioni contro il complesso di edifici bassi, circondati da un muro di recinzione, situati nell'area sud-ovest della capitale irachena. Le forze della Guardia Repubblicana asserragliate nel complesso hanno risposto con fuoco intenso all'attacco dei soldati della coalizione dando vita così ad una furibonda battaglia che ha riempito ben presto di fumo il cielo dell'area.

INCENDI - I colpi di cannoncino delle forze americane hanno provocato diversi incendi all'interno del complesso di edifici difesi dalla Guardia Repubblicana. Le immagini diffuse dalla Cnn hanno mostrato un ampio spiegamento degli uomini della Terza Divisione, la stessa che ha conquistato l'aeroporto internazionale di Bagdad, attorno al complesso cintato della Guardia Repubblicana, con una fiera resistenza da parte delle forze irachene. Alcune ore prima una delle unità della Terza Divisione, quella del Settimo Cavalleggeri, aveva distrutto alla periferia di Bagdad almeno venti carri armati ed un'altra ventina di mezzi blindati della Guardia Repubblicana.

LA REPLICA - Tutto quanto mostrato in televisione non è servito a convincere il ministro dell'Informazione iracheno. Le immagini diffuse dalla Cnn dei carri armati americani per le strade di Bagdad non sono state riprese nella capitale irachena. È quanto ha sostenuto il ministro dell'Informazione irachena, Mohammed Saeed Sahaf.

«L'ESERCITO DI SADDAM NON ESISTE PIU'»
- Per il Pentagono, l'esercito iracheno non esiste più, almeno non come forza in grado di combattere su vasta scala contro gli angloamericani. Ad assicurarlo è stato oggi il generale dell'Aviazione americana Michael «Buzz» Mosley in una teleconferenza, dal suo quartier generale in Arabia Saudita, con i giornalisti accreditati al Pentagono. «L'esercito iracheno come forza di difesa oragnizzata in grandi formazioni da combattimento non esiste davvero più», ha spiegato il generale. «L'equipaggiamento c'è ancora, così come alcuni militari», ha proseguito, «ma se si parla di una forza formata da corpi e divisioni, in grado di sostenere una potenza di combattimento contro la coalizione, non è più la stessa di due settimane fa». E ha aggiunto: da oggi aerei militari americani pattugliano 24 ore su 24 Bagdad per fornire appoggio aereo alle truppe Usa nella capitale irachena.



articolo tratto da www.corriere.it