|
|
Salvataggio
di Jessica Lynch.
WASHINGTON - Una prigioniera
americana in Iraq, Jessica
Lynch, 19 anni, che inizialmente era stata data per dispersa, è stata
liberata. Lo ha annunciato il generale Vincent Brooks. Secondo la Cnn
la missione è stata eseguita a Nassiriya, dove la prigioniera - della
507ima compagnia - si trovava in un ospedale. Sono sette
ufficialmente i prigionieri di guerra americani catturati e mostrati in tv
dagli iracheni.
LA
MISSIONE - L'ordine
della missione «salvate il
soldato Jessica» era partito un paio di giorni fa dal generale Tommy
Franks dopo che ai comandi Usa erano arrivate
«buone informazioni di intelligence» sulla presenza della giovane
donna nell'ospedale Saddam di Nassiriya. Alla
rischiosa operazione di salvataggio hanno partecipato piloti dell'Air Force,
Marines, i Seals della Navy e i Ranger dell'Esercito: «Fedeli al
credo che non si lascia mai indietro un commilitone caduto», ha detto nel
corso del briefing al comando centrale in Qatar il generale Vincent Brooks.
Jessica era ferita. È stata caricata in barella su un elicottero Black Hawk
e trasportata in salvo in un ospedale non precisato.
L'IMBOSCATA
- La soldatessa statunitense era caduta
in un’imboscata, assieme alla sua compagnia, il 23 marzo nelle
vicinanze di Nasiriyah.
Avevano sbagliato strada. Gli iracheni avevano catturato un decina di
persone, cinque delle quali sono state mostrate in tv.
Le autorità Usa, inoltre, sospettano che i due
soldati morti filmati dalla tv irachena appartenessero alla stessa compagnia.
La Lynch vive a Palestine, in West Virginia, prima di arruolarsi nella
Guardia Nazionale a Fort Bragg, era un’aspirante insegnante, ma aveva
abbandonato l’idea a causa dell’altissimo tasso di disoccupazione della
zona.
Bomba su un ospedale della capitale.
BAGDAD - I
raid Usa su Bagdad hanno colpito il reparto
maternità dell'ospedale della capitale irachena. Le prime
testimonianze riferivano di possibili
vittime. In seguito i medici dell'ospedale hanno precistato che tra
i degenti e il personale ci sono numerosi feriti ma non morti. Le
bombe erano indirizzate a installazioni
militari irachene poste proprio di
fronte all'ospedale.
CENTRATE ANCHE
AUTOMOBILI IN TRANSITO - Gli attacchi hanno preso di sorpresa anche
alcuni automobilisti che si erano avventurati per le strade. Secondo il corrispondente
dell'agenzia Reuters almeno cinque auto hanno avurto gravi incidenti
e i conducenti
sono morti carbonizzati all'interno delle vetture.
|
|