|
|
In nessun paese dell'emisfero occidentale i bambini corrono più rischi di
morire durante la prima infanzia di quelli nati ad Haiti, i cui indicatori
socio-economici sono in alcuni casi peggiori perfino rispetto a quelli
dell'Africa sub-sahariana, rileva il nuovo rapporto dell'UNICEF "Haiti:
infanzia a rischio".
"In pochi posti al mondo l'infanzia è più a rischio che ad Haiti", ha
affermato il Rappresentante dell'UNICEF nel paese, Adriano González-Regueral:
"Mentre Haiti contribuisce ad appena il 2% delle nascite dell'America Latina
e dei Caraibi, registra il 19% dei decessi infantili sotto i 5 anni; di gran
lunga il tasso più elevato di mortalità infantile 0-5 anni della regione,
con 117 bambini su 1.000 che non arrivano al quinto compleanno".
Migliaia di bambini haitiani conducono una vita di quotidiana lotta per la
sopravvivenza. Nelle aree rurali, i bambini non hanno accesso neanche ai
servizi più basilari, spesso devono camminare per ore prima di raggiungere
il centro sanitario o la fonte d'acqua più vicina. Nei centri urbani,
sono le violenze e gli abusi a rinchiudere i bambini in un circolo quasi
sempre impossibile da rompere.
"Accogliamo con soddisfazione l'impegno assunto pubblicamente dal Presidente
Renè Preval per migliorare le condizioni di vita dei bambini di Haiti", ha
affermato il Rappresentante dell'UNICEF: "La leadership politica può
produrre quel cambiamento necessario affinché un'istruzione di base di
qualità e un'assistenza sanitaria adeguata non dipendano dalla maggiore o
minore fortuna di un bambino, ma siano servizi standard accessibili a
tutti".
"Haiti: Infanzia a rischio" presenta un elenco dettagliato delle minacce
alla salute e al benessere dei bambini haitiani:
Inadeguata assistenza sanitaria: i tassi di vaccinazione contro il morbillo
- malattia altamente contagiosa e spesso fatale - sono decisamente inferiori
a quelli registrati in America Latina e perfino al di sotto dei tassi di
vaccinazione dell'Africa sub-sahariana. Poco più della metà dei bambini
haitiani vengono vaccinati contro il morbillo, 2/3 non hanno accesso nemmeno
ai servizi sanitari di base. Degrado ambientale: appena il 3% dell'intero
paese è ancora ricoperto da foreste, una situazione che contribuisce
all'alto numero di morti durante la stagione degli uragani (3.000 vittime
solo nel 2004). Istruzione carente: se l'istruzione offre la speranza di una
vita migliore, molte famiglie non si possono permettere di mandare i figli a
scuola per le tasse scolastiche troppo elevate. Solo il 55% dei bambini in
età d'istruzione primaria frequentano la scuola. In media, le bambine
frequentano la scuola per appena due anni. Un terzo dei giovani haitiani tra
i 15 e i 24 anni sono analfabeti.
Abusi e violenze: in tutto il paese sono migliaia i bambini di strada. Molti
bambini sono costretti a combattere nelle guerre tra bande o ridotti a una
forzata servitù domestica, divenendo parte di quella sottocultura denominata
restavek, per la quale oltre 300.000 bambini lavorano come domestici senza
ricevere paga alcuna. Le bambine costituiscono i 3/4 di questi lavoratori.
L'UNICEF opera ad Haiti in vari settori prioritari d'intervento, in primo
luogo: sanità e nutrizione, istruzione e protezione dell'infanzia. Gli
interventi includono il sostegno alle vaccinazioni di routine, il
miglioramento dell'alimentazione infantile e le campagne per il ritorno a
scuola, l'assistenza ai bambini che hanno perso uno o entrambi i genitori -
Haiti registra il più alto numero di orfani dell'America Latina - e a quelli
in condizioni di vulnerabilità a causa dell'HIV/AIDS. L'UNICEF, inoltre,
distribuisce alle famiglie kit comprendenti contenitori per la raccolta
dell'acqua, compresse per potabilizzare le scorte idriche e detergenti,
nell'ambito degli aiuti d'emergenza inviati nel paese. Trovandosi Haiti in
una situazione di crisi costante e di rischio crescente, l'UNICEF mira a
dotare il paese di un meccanismo permanente di risposta alle emergenze.
L'UNICEF Italia sostiene direttamente il progetto volto a rendere la
preparazione alle emergenze una componente regolare dei programmi che
l'UNICEF attua ad Haiti in campo sanitario, dell'istruzione e della
protezione dell'infanzia.
>>
Visita lo speciale UNICEF sull'infanzia ad Haiti
|
|