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  Aiuta il Mondo - CLI - mercoledì 18 gennaio 2006

Rapporto dell'UNICEF sulla condizione dell'infanzia 2006.


Un'infanzia che non riceve aiuto: sono milioni i bambini invisibili.

Londra/Roma, 14 dicembre 2005 - Centinaia di milioni di bambini oggetto di gravi sfruttamenti e discriminazioni sono diventati invisibili al mondo, afferma oggi l'UNICEF in un importante rapporto che esamina le cause dell'esclusione e degli abusi subiti dai bambini.
Secondo il rapporto UNICEF "La Condizione dell'infanzia nel mondo 2006 - Esclusi e invisibili" presentato oggi a Londra e, in contemporanea, a Roma e in altre capitali del mondo, milioni di bambini scompaiono quando cadono vittime del traffico o sono costretti a lavorare come servi.
Altri, come i bambini di strada, vivono davanti agli occhi di tutti ma sono senza protezione e assistenza sociale. Oltre a subire abusi, la maggior parte di questi bambini è esclusa dall'istruzione, dall'assistenza sanitaria e dagli altri servizi vitali per la loro crescita e il loro sviluppo.
Questi bambini sono spesso invisibili nei dibattiti pubblici e nella legislazione, nelle statistiche e nelle notizie. Se non sarà loro dedicata un'attenzione particolare, rimarranno intrappolati e dimenticati in un'infanzia segnata da abbandono e abusi, con conseguenze devastanti a lungo termine per i bambini stessi ma anche per lo sviluppo delle nazioni.
"Qualsiasi società che abbia a cuore il benessere dei propri bambini e il proprio futuro non deve permettere che questo accada - ha sottolineato il Presidente dell'UNICEF Italia Antonio Sclavi presentando il rapporto oggi a Roma alla sala del CIDE - Centro nazionale di informazione e documentazione europea. "Questi bambini sono vittime di una quotidiana emergenza dimenticata, invisibile anche se si consuma sotto gli occhi del mondo: 50 milioni di piccoli che non vengono neppure registrati all'anagrafe, con la conseguente esclusione da ogni forma di controllo e di assistenza, 171 milioni di bambini impiegati in lavori ad alto rischio, 2 milioni sfruttati dall'industria del sesso, oltre 100 milioni che non hanno mai visto un'aula scolastica, centinaia di migliaia di vittime di catastrofi naturali o guerre sconosciute: una catena di esclusione ed emarginazione che si traduce in sfruttamento e abusi, un circolo vizioso che occorre spezzare infrangendo la barriera dell'invisibilità e costruendo un ambiente protettivo per tutti i bambini"

>> Scheda informativa del Rapporto UNICEF.
>> Rapporto UNICEF 2006. (completo e in italiano)


articolo tratto da www.unicef.it

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