Cento volte AiutailMondo!
  Aiuta il Mondo - C - giovedì 18 novembre 2004

Cento volte AiutailMondo!


Cento volte AiutailMondo. Cento articoli del Muro di AiutailMondo che gestisco dal 9 aprile 2002. Cento pagine che da oltre due anni e mezzo sono su internet e su internet sono un messaggio. Ho creato una piccola pagina (inizialmente anche brutta...) nel marzo del 2002 che non avrei mai immaginato divenisse, poco tempo dopo, un sito di informazione molto seguito e visitato. Qualche collegamento ad associazioni umanitarie, si è trasformato in un sito internet corposo con una posizione chiara e netta: denunciare eventi di guerra, segnalare drammi e ingiustizie nascoste, visibili o meno visibili di altre, cercando di capire da cosa derivano e a cosa potrebbero portare; il mio sito sta dalla parte degli uomini, di tutti gli uomini, il mio sito è contro la guerra, contro tutte le guerre, il mio sito è dalla parte dell'ambiente e degli animali. E in questo mi sto adoperando e continuerò a farlo in questa direzione, senza obiettivi predefiniti ma inventandomi il da farsi di giorno in giorno.
Il Muro di AiutailMondo compie cento numeri (più i rapporti giorno per giorno della prima parte della guerra irachena), cento numeri che iniziarono il 15 aprile 2002 con versi di Primo Levi e attraverso cento pagine ha parlato di guerre, aree di crisi, ingiustizie, scempi della Natura, tragedie dovute al terrorismo ma non solo. Navigo su internet alla ricerca di articoli interessanti e li inserisco, interi o parziali, in AiutailMondo, oppure intervengo direttamente. Gestisco questo sito da solo e ogni pagina l'ho fatta io. Chi visita, e conosce, questo sito lo avrà visto...e io lo ringrazio, ringrazio tutti coloro che direttamente, attraverso un motore di ricerca, o chissà quale percorso sono entrati in queste pagine. Ringrazio quelle persone, statistiche del sito alla mano, che sono entrate nel mio sito negli ultimi giorni in cerca di informazioni sull'Angola o sull'Uganda e ringrazio quelle persone che ultimamente sono arrivati sul mio sito collegandosi dal Messico, dall'Oceania, dall'Asia, dall'Africa, dal Sud Africa e persino dal Ruanda, dal Sudan e dall'Uganda stessa.
In cento articoli ho toccato tantissimi argomenti e segnalato molte realtà parlando di tanti Paesi, lontani tra loro e diversissimi, ma ugualmente importanti. I primi Paesi ad essere toccati, dopo qualche articolo, sono stati Israele e Palestina, con un interrogativo su eventi poco chiari successi a Jenin. Dopo l'annosa questione israelo-palestinese ho iniziato a seguire, progressivamente, il Giappone, l'India e il Pakistan, il Congo come primo paese africano (probabilmente il continente, ad oggi, più seguito da AiutailMondo, sicuramente il più povero e meno aiutato del mondo) e poi la Corea del Nord, la lunga guerra d'Iraq, il Burundi e il Sudan, la Birmania e l'Iran, l'Uganda, l'Angola, il Venezuela, i piccolissimi Haiti e Timor Est, Norvegia e Islanda, la Cecenia, la Nigeria, la Liberia, l'Etiopia e l'Eritrea, la Guinea Bissau e la Costa d'Avorio. Un giro del Mondo, di tutto il Mondo anche quello più povero, in cento numeri. Ma non solo...caccia, caccia alle balene, campagne umanitarie, giornate di pace e della memoria, disastri ecologici, attentati, ricorrenze e incidenti, hanno riempito questi cento numeri di AiutailMondo.
AiutailMondo è un'iniziativa indipendente e no-profit, nessuno mi paga né mi influenza nello scrivere o non scrivere ciò che compare in queste pagine. Uno slogan che si avvicina molto allo spirito con cui porto avanti questo sito è Scrivere di guerra per una cultura di pace (vedi Helga Schneider), con la differenza che con AiutailMondo non mi fermo alla guerra, ma alle guerre affianco le ingiustizie. In due anni e mezzo il sito è diventato, spero, sempre meno sperimentale e sempre più articolato, nei contenuti e nell'aspetto grafico. Non ho cancellato nulla, ogni pagina è ancora in Rete e resterà online come è stata creata; una scelta, questa, che sottolinea e sottolineerà la crescita e i cambiamenti (spero in meglio) del mio sito sia dal punto di vista grafico che nel modo in cui è affrontato un tema. Le prime pagine inserite risulteranno più scarne, di grafica e testo, ma non lo vedo necessariamente come un difetto o come una lacuna. Niente nasce completo. Questo sito è cresciuto e non si ferma ora, cresce e potrà crescere finché esisterà. Inizialmente il Muro appariva poco più che un piccolo elenco, poi ha iniziato a prendere forma grafica (seppur non meravigliosa...) per giungere alla forma attuale. Al Muro si sono affiancati poi Il Caffè e più recentemente l'Atlante: un giornale multimediale di approfondimento cultural-politico e una mappa geografica delle realtà trattate dal sito. Con la ricorrenza dei cento numeri di AiutailMondo, inauguro una sezione del sito, che ho battezzato Le Finestre, ideate per una più facile navigazione per temi all'interno del sito; queste finestre (che trovate da oggi su AiutailMondo) spero facilitino il vostro viaggio in AiutailMondo.
Con la speranza che ancora in tanti mi onorerete di visitare queste pagine vi saluto nella speranza di poter un giorno riscrivere di felici ricorrenze di questo sito... 


Matteo Bursi


Finestre di AiutailMondo


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