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Milano, città europea che scarica
la sua fogna a cielo aperto. La legge, del 1976, impone a tutte le città
italiane il depuratore. Siamo nel '98 e una città come Milano il depuratore
non ce l'ha. Eppure i milanesi pagano da anni nella bolletta il costo per
depurare l'acqua, per la precisione in un condominio la depurazione che non
c'è costa 697.000 ogni 4 mesi. La fogna di Milano finisce nel Lambro e da
li' nel Po. A Ferrara che bevono l'acqua del Po hanno la bolletta dell'acqua
più cara d'Italia perché ripulirla è costosissimo. In altre parole, in 22
anni non sono riusciti a mettersi d'accordo su chi dovesse prendersi
l'appalto. 12 novembre 1998 Milano città senza depuratore da 20 anni. Il trattamento delle acque prelevate dai 600 pozzi della falda di Milano, che avviene solo dal 1994, nonostante sia stata accertata la presenza di inquinati pericolosi dovuti agli scarichi industriali della zona nord di Milano, fin dagli anni 60, quindi lo scarico delle acque reflue nel fiume Lambro, che affluisce nel Po, senza depuratore.
tratto da www.report.rai.it |